Salate/ Vegan

Tofu & Chips

Straziami ma di tofu saziami

Ma che sto a dire??? Come tanti di voi sanno, noi blogger siamo abbastanza ossessionate dal SEO, media kit, numeri social e cose varie. Come faccio a convincere Google a mostrarmi in alto tra i risultati? Un milione di cose che non so manco se faccio giusto, ieri peró Elisa mi ha parlato di Google Trends, e ho pensato, ma sí, proviamo a vedere cosa fa. E cosí ho cercato “TOFU” nella speranza di trovare dettagli sulle ricerche che fanno gli utenti. Surprise surprise, a parte quelle a cui sarei arrivata pure io (ricette tofu, ricetta con tofu, ricetta tofu etc.), al secondo posto delle ricerche c’era proprio 

Straziami ma di tofu saziami

E mi son detta WTF????

E facendo pure io una veloce ricerca Google scopro che é un libro su una storia d’amore tra un ragazzo vegano e una ragazza che vegana proprio non é. Ora vedró il modo di recuperarlo perché sembra una storia interessante 😀 E ora che ho scritto questa query nel post voglio proprio vedere se le visualizzazioni impennano!

Comunque, mentre scrivo questo post la voglia di correre al supermercato e comprare vagonate di tofu è tanta, proprio tanta. E pensare che quando ho cucinato questo tofu & chips era per sbarazzarmi di tofu che stava per scadere! Non volevo farci le solite verdure con tofu nella wok, allora mi sono messa a scartabellare tutti i libri di cucina che ho, ma ben pochi usano il tofu. But I could never go vegan di Kristy Turner aveva la risposta!

Lei lo presenta come un falso fish and chips, che ci può anche stare, però non mi serve far finta che sia pesce per gustarmi il tofu 😀 Era buono, punto e basta 😀 Cosa può non piacere di una panatura alla birra croccante, il gusto acidulo del tofu marinato, patate e ketchup??

E non ci crederete, ma il tappo della birra che abbiamo usato per la panatura aveva il tappo vincente 😀 Abbiamo vinto altre 4 bottiglie! Cose mai viste!

Se non sapete cosa cucinare questo venerdì sera e se volete qualcosa di diverso vi consiglio assolutamente tofu & chips. Perfetto con una birra davanti alla vostra serie tv preferita!

Piccolo accorgimento sul tofu, prima di marinarlo l’ho “schiacciato” per eliminare tutti i liquidi in eccesso. L’ho tolto dalla confezione, l’ho avvolto in un panno pulito , l’ho messo su un piatto e ci ho piazzato sopra la padella più pesante che ho (una Lodge da 26 cm) per circa mezz’ora.

Ok, ora vado a vedermi la mia nuova serie preferita (Designated Survivor) e visto che il tofu non ce l’ho, me lo sogno ad occhi aperti 😀 E me lo comprerò per il weekend! Voi non fatevi intimorire dal tofu se siete diffidenti, é un ingrediente per niente noioso come vedete!

Ingredienti e procedimento per la pastella

180 g birra

120 g farina 00

30 g polenta

1 cucchiaino sale

Mettete la farina, la polenta e il sale in una ciotola. Aggiungete la birra e mescolate bene con una frusta. Mettete in frigo per almeno mezz’ora e mescolate di tanto in tanto per evitare che la polenta si depositi sul fondo.

Marinatura tofu

1,2 kg tofu

2 limoni, succo

2 cucchiaini erbe essiccate (ideale sarebbe l’aneto, io ho usato un mix erbe)

1 cucchiaio di sale

Tagliate il tofu a fettine spesse circa 1 cm. Mettete in un contenitore rettangolare il succo di limone, le erbe e il sale, mescolate il tutto. Aggiungete il tofu e fatelo marinare per circa 45 minuti.

Panatura e cottura

Pangrattato q.b.

Olio di semi q.b.

Togliete la pastella dal frigo. Impanate il pezzi di tofu uno ad uno passandoli prima nella pastella e poi nel pangrattato. Ripetete il procedimento fino ad esaurire gli ingredienti.

Il tofu impanato lo potete o friggere in padella o fare al forno. Io l’ho cotto al forno a 200 gradi su teglie di alluminio con circa un cucchiaio di olio sotto ad ogni pezzo di tofu. Una volta dorati sul lato che poggiava sulla teglia, ho girato i pezzi tofu e aggiunto ancora un pochino d’olio alla teglia. Li ho cotti fino a quando entrambi i lati erano ben dorati.

Contemporaneamente potete cuocere le patate al forno. Io ne ho fatte circa 1kg, non sbucciate, semplicemente con un po’ di olio e sale.

Prima di lasciarvi vi metto qui sotto un esperimento che ho fatto per impaginare la ricetta non direttamente nel post ma con una recipe card….che ne dite, vi piace? E’ un work in progress, ma in futuro mi piacerebbe farle tutte così, o quasi 😀

Se rifate una ricetta dal mio blog scattate una foto, usate l’hashtag #marziafinedining e potrete essere ripostati sulla mia gallery!

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